Il Laboratorio

Sono ormai tanti anni che la nostra banda di motociclisti frequenta questo Laboratorio. Sembrano solo pochi giorni!! Siamo entrati il primo anno in punta di piedi, guardando con un pò di timore a destra e a sinistra. Ci siamo domandati: Ma che c'entriamo noi con tutto questo? Come può un gruppo di sbandati come il nostro, senza capo nè coda, che ha fatto della strada e delle due ruote il simbolo della libertà e della spensieratezza, essere utile ai ragazzi del Laboratorio? Come facciamo ad integrarci con loro quando il nostro desiderio principale è quello di montare in sella e macinare più chilometri possibile senza sapere tante volte dove andare? Queste domande me le sono fatte tante volte e penso che ognuno di noi anche in questo momento se le stia rivolgendo. Ho trovato la risposta e ve ne vorrei fare partecipe:

La risposta si legge negli occhi dei ragazzi, si legge nelle loro mani quando ci salutano, si legge nella felicità che provano quando ci vedono arrivare. Ho sempre in mente quando l'inverno di qualche anno dopo ci hanno aspettato imbacuccati e con le coperte sulle gambe in mezzo alla strada (mi pare che il termometro fosse vicino allo zero) e la felicità di quando ci hanno visto arrivare. Anche se tutti voi non avete avuto la fortuna di poter montare sopra queste moto, voglio dirvi solo una cosa: non è vero che possedete anche voi le motociclette, perché voi siete solo con noi, siete sempre seduti dietro a noi, e potete viaggiare con noi in lungo e in largo per tutta l'Europa. E per fare questo vi chiediamo un grande regalo: Fate con le vostre mani ad ognuno di noi una piccola cosa da poter attaccare alle nostre moto, perché attraverso questa potete sempre essere insieme a noi e provare le stesse sensazioni che proviamo noi.
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