GLI AMICI DEL LABORATORIO
Abbiamo imparato a volare nei cieli come uccelli e solcare i mari come pesci,
ma non abbiamo ancora imparato la semplice azione di camminare sulla terra
come fratelli.
M.L. King Grande festa per i 25 anni di attività del Laboratorio, Raduno di Ancaiano, Festa di S. Lucia


Voglio ringraziarti, Signore, per il dono della vita. E' stato scritto che gli uomini possono volare solo rimanendo abbracciati A volte, Signore, nei momenti di confidenza, oso pensare che anche tu
abbia un'ala soltanto. L'altra la tieni nascosta : forse per farmii capire che anche tu non vuoi volare senza di me. Per questo mi hai dato la vita : perchè io fossi tuo compagno di volo. Don Tonino Bello
SABATO 16 LUGLIO VISITA ALLE CAVE DI CARRARA E PRANZO NEI LOCALI DELLA CROCE ROSSA A MASSA 20,21,22 MAGGIO 2010 GRANDE RADUNO ALL'ISOLA d' ELBA CON VISITA ALLA VILLA DI NAPOLEONE ,ALL'ACQUARIO DI MARINA DI CAMPO E ALLA VILLA ROMANA DI PORTOFERRAIO
        Non dimenticheremo mai Carlo che ci ha lasciato da poco : eri il più vivace del gruppo ! Quando sentivi la musica eri sempre pronto
a ballare con noi ! E' volata in cielo un'anima pura. Ciao Carlo dal Paradiso dove sarai sicuramente stai attento sempre che non ci
succeda niente quando siamo in moto sarai sempre nei nostri cuori !
Arrangiamento musicale sulla base del "Ragazzo della via Gluck", autore delle parole Carlo Losi :
Ehi, tu ragazzo che te ne stai sempre da solo a piangere in casa, perchè non esci e vedi un pò il mondo qui al Laboratorio ti aspetta un sorriso. Potrai trovare tanti amici che son come noi e che ti potranno regalare gioia e allegria.
Se vieni qui vedrai quante cose conoscerai insieme a noi altri, quante emozioni potrai tu provare quanti progetti da realizzare.
E poi cantare ogni giorno insieme a noi, potrai giocare ridere con noi finchè lo vuoi.
Ehi tu ragazzo, sveglia su via al Laboratorio tutto è magia ! !
25 e 26 SETTEMBRE 2010 5° RADUNO HAPPY FREE BIKERS A SOVICILLE 14 e 15 MAGGIO 2010 GRANDE RADUNO ALL'ISOLA d' ELBA CON VISITA AL CARCERE DI PORTO AZZURRO
14 Maggio : le previsioni meteo erano già da giorni proibitive ma niente ormai ci poteva fermare.Avevamo promesso ai ragazzi del Laboratorio che li avremmo portati all’Isola d’Elba per stare con loro in occasione del nostro primo Raduno Motociclistico,organizzato dalla nostra Sezione Happy Free Bikers Elbana,e così abbiamo fatto. Ed abbiamo mantenuto la promessa. Partenza alle ore 8,00 diventate poi 8,30 nonostante lo “sbraitare” della Capa del Laboratorio Antonella Montagna. E via sulla Superstrada per Grosseto,Civitella Marittima,Ribolla e qui prendiamo un po’ di pioggia,ma niente di chè indossiamo le nostre tute mentre i ragazzi disabili ci guardano con curiosità dall’alto del loro pullman protetti dalle intemperie. Piombino : aperitivo offerto dalla nostra amica Giada del Bar Tuareg,immancabile pipì con contorsioni da circo equestre,visto le tute antipioggia e via sul traghetto. Il mare è calmo,la temperatura intorno ai 22 gradi,il cielo nuvoloso ma niente più pioggia. Seduto in mezzo a loro mi domando : gli piacerà il campeggio ? Si divertiranno con noi ? I ragazzi Elbani avranno organizzato tutto bene ? E siiiiiiiii !!!! Campeggio bellissimo ed accogliente con un orto botanico con più di 100 palme una diversa dall’altra. Giusto il tempo per accompagnare i ragazzi nei loro alloggi,poi mangiare un boccone e di nuovo in sella,mentre loro ci seguono con il pullman ed il furgone d’appoggio. Ed eccoci alla porta del Carcere di massima sicurezza di Porto Azzzurro,una volta si chiamava Porto Longone. Incredulità sui volti dei nostri ragazzi. Tutte le guardie armate ci fanno togliere il casco e ci fanno entrare con le moto (dico con le moto !!!!) dentro il carcere. I ragazzi ci seguono chi a piedi chi in carrozzella. Dal Carcere si apre una vista sul mare stupenda ! Beviamo qualche cosa allo spaccio,la temperatura è ottima ed il Vicedirettore ci spiega la storia del Carcere e come è organizzato. Con stupore di tutti ci dice che alcuni detenuti (ne ospita 350 ) possono uscire per lavorare in paese e rientrano a sera. Nessuno è mai scappato !!! Regaliamo alle guardie le magliette dell’Associazione,ci facciamo un sacco di foto e poi di nuovo in pullman e in moto con destinazione il Museo Etrusco di Portoferraio che viene aperto proprio in occasione della nostra venuta. Breve giro di Portoferraio con immancabile bevuta e poi si rientra tutti al Campeggio dove dopo la cena ci spostiamo tutti al bar dove Stix canta accompagnato da un suo amico chitarrista le canzoni scritte da lui sull’Elba. Risate a crepapelle ed anche il Monsignore che era riuscito a farci passare gratis sul traghetto ascolta divertito queste canzoni anni 70 “modificate all’elbana”.La serata viene chiusa da brevi discorsi ma molto “toccanti” del Monsignore,dell’Assessore alla Cultura e Sport di Portoferraio e da due Consiglieri rispettivamente di Rio Marina e di Portoferraio.Bella serata !! I ragazzi sono soddisfatti e stanchi ed allora tutti a letto !!!La mattina seguente ci svegliamo con la pioggia. Dannazione ! Niente giro in moto ! Non ci scoraggiamo e passiamo la giornata al bar del campeggio nell’attesa di salutare i ragazzi che ripartono nel pomeriggio. Purtroppo è arrivata l’ora della loro partenza ed è con tristezza che il pullman si avvia all’uscita passando in mezzo ai motociclisti che salutano i ragazzi appiccicati ai finestrini. Non sarà certo l’ultimo incontro del 2010 perché è già fissata la cena con loro per la chiusura dell’anno scolastico a Giugno e a Settembre risaremo tutti insieme per il Moto Raduno a Sovicille. E’ sempre un piacere immenso organizzare qualche cosa con loro e per loro e la nostra Associazione è già al lavoro per fare sì che si possano sentire con noi a loro agio ed i ragazzi dell’Elba sono stati all’altezza della situazione,e già si sono messi al lavoro per il Raduno Elbano del 2011 in modo da poter accogliere sempre meglio i nostri amici del Laboratorio. ED ECCO LA BEFANA 2010 E NOI BIKERS IN FORMATO " ZECCHINO D' ORO !!!!!! "  
E DA QUI IN POI TUTTI GLI INCONTRI CON LORO PRIMA DEL 2010
"Io credo Signore, che alla fine della notte non ci sia la notte, ma l'aurora; che alla fine dell'inverno, non c'è più l'inverno ma la primavera; che al termine dell'attesa non c'è ancora l'attesa ma l'incontro." Solo due righe, tanto le parole non possono mai esprimere ciò che sentiamo davvero :
Sono ormai 5 anni che la nostra banda di motociclisti frequenta questo Laboratorio. Sembrano solo pochi giorni !! Siamo entrati il primo anno in punta di piedi, guardando con un po’ di timore a destra e sinistra. Ci siamo domandati : Ma che c’entriamo noi con tutto questo ? Come può un gruppo di sbandati come il nostro, senza capo né coda, che ha fatto della strada e delle due ruote il simbolo della libertà e della spensieratezza, essere utile ai ragazzi del Laboratorio ? Come facciamo ad integrarci con loro quando il nostro desiderio principale è quello di montare in sella e macinare più chilometri possibile senza sapere tante volte dove andare ? Queste domande me le sono fatte tante volte e penso che ognuno di noi anche in questo momento se le stia rivolgendo. Ho trovato la risposta e ve ne vorrei fare partecipi : La risposta si legge negli occhi dei ragazzi, si legge nelle loro mani quando ci salutano, si legge nella felicità che provano quando ci vedono arrivare. Ho sempre in mente quando l’inverno di due anni fa ci hanno aspettato imbacuccati e con le coperte sulle gambe in mezzo alla strada (mi pare che il termometro fosse vicino allo zero) e la felicità di quando ci hanno visto arrivare. Anche se tutti voi non avete avuto la fortuna di poter montare sopra queste moto voglio dirvi solo una cosa: non è vero che non possedete anche voi le motociclette, perché voi siete sempre con noi, siete sempre seduti dietro a noi, e potete viaggiare con noi in lungo e in largo per tutta l’Europa e per fare questo vi chiediamo un grande regalo: Fate con le vostre mani ad ognuno di noi una piccola cosa da poter attaccare alle nostre moto, perché attraverso questa potrete sempre essere insieme a noi e provare le stesse sensazioni che proviamo noi e noi vi promettiamo di portarla sempre con noi sotto la pioggia, sotto il sole, con il caldo e con il freddo che quasi ci congela le mani, nei momenti tristi e nei momenti felici, quando viaggiamo di notte o di giorno, e sarà il nostro filo conduttore con tutti voi. Anche se la vita purtroppo ci porta a passare poco tempo con voi,sappiate che siete sempre nei nostri cuori.
Lettera letta da Giovanni Iannone, Presidente Happy Free Bikers, in occasione del Natale 2006
Prefazione di Giovanni Iannone,Presidente Ass.Motociclistica Happy Free Bikers ,anno 2005 :
Ormai sono quattro anni che l’incontro con i ragazzi del “Laboratorio”, per noi motociclisti, è diventato un appuntamento irrinunciabile. Il primo anno ricordo di essere entrato nella sede di questi ragazzi, come penso anche gli altri motociclisti che erano con me, “in punta dei piedi”, con la paura di non saperli accettare o ,meglio, con la paura di non essere accettati. Poi sono passati gli anni e il desiderio e la felicità di passare un po’ di tempo con loro ha preso il sopravvento su tutto. Molti di noi scorrazzano per l’Europa a cavallo dei nostri “ferri” a due ruote portando un ricordo di questi ragazzi attaccato alla moto, un piccolo oggetto fatto da loro che ci hanno regalato nel corso di questi anni e spesso quando la felicità ci inebria nel percorrere le strade che ci porteranno a qualche raduno in Italia o all’Estero pensiamo a loro che non hanno avuto la fortuna di poter guidare questi mezzi, ma hanno avuto la fortuna di insegnare a tutti noi cosa vuol dire volersi bene. Un loro sguardo, un loro gesto rivolto a noi, un abbraccio, ci ripaga di tutte le tristezze della vita e quando siamo a tavola con loro ci rendiamo conto che la diversità non esiste, che l’avere un giubbotto di pelle pieno di ricordi o una tuta da ginnastica con la scritta “il Laboratorio”, non fa differenza ma segna solo una bella giornata passata gomito a gomito con loro . Ognuno di noi dopo questa giornata potrà sognare di portare in moto con se un ragazzo del Laboratorio e gli trasmetterà le stesse sensazioni che proviamo noi quando percorriamo le strade accompagnati dal rombo dei nostri motori.Lasciamo tutti noi che siano questi incontri ad indicarci le strade giuste da percorrere.
Articolo dell’ Editor Nicola Diletti del Chianti Chapter Harley Davidson Firenze :
Chi ha detto che i motociclisti pensano soltanto ad andare in giro a fare casino, a bere birra a fiumi e a dare fastidio alle persone? Sfatiamo questo mito del motociclista violento e quale migliore occasione della festa della befana ? Sì avete capito bene: la festa della befana, noi come CHIANTI CHAPTER, ma non soltanto noi, ma anche moltissimi gruppi motociclistici, ci occupiamo anche di beneficenza. Ebbene si siamo , diciamo, gemellati con un’associazione volontaria chiamata “ Il LABORATORIO” dove un gruppo di abilissimi e volenterosi volontari si occupano di persone portatrici di handicap e dove noi ogni tanto portiamo il nostro piccolo aiuto sotto forma di compagnia e divertimento per quel poco che sappiamo fare. La giornata è iniziata benissimo con un sole che ci ha accompagnati verso la nostra meta : Siena. Il ritrovo per noi motociclisti era in un locale vicino al “IL LABORATORIO”, dove ci aspettava un aperitivo e gli auguri per il nuovo anno appena iniziato, appena finito di bere qualcosa e ritemprato i nostri corpi si parte verso la meta finale : i nostri amici disabili che come tutti gli anni ci aspettano vicino alla struttura che li ospita. Già da lontano sentivano il rumore delle moto e già erano in subbuglio per la contentezza, appena ci hanno visto hanno iniziato a salutarci e appena ci siamo fermati, ci sono venuti incontro per darci il benvenuto con delle calorosissime strette di mano e baci a non finire, foto di rito tutti insieme e poi tutti dentro per iniziare il pranzo che i volontari avevano preparato. L’ora iniziava a farsi tarda e la strada da percorrere per il ritorno abbastanza fredda quindi congediamo i nostri amici del “Il LABORATORIO”, sì , per adesso ci congediamo ma con un ricordo nel cuore e nella mente che non scorderemo, non scorderemo mai la felicità dei loro volti e l’entusiasmo con cui ci accolgono ogni volta, non scorderemo i sorrisi e le emozioni che tutte le volte ci fanno provare questi ragazzi che hanno bisogno di ricevere aiuto ma che indirettamente danno una felicità ed un amore immenso. Ringrazio tutti i partecipanti a questo evento, ma un ringraziamento particolare va ai volontari del “Il LABORATORIO” che sono il vero motore di questa struttura condotta magnificamente, grazie ancora a voi che tutte le volte che ci incontriamo ci fate vivere delle così belle emozioni e vivere delle bellissime giornate. Poesia che Daniela ha letto ai ragazzi del Laboratorio in occasione del Natale 2004 :
IL MIO AMICO
Il mio amico cammina che sembra un pendolo attraversa la strada e tutti lo guardano in questo mondo veloce si muove a fatica ma guarda che razza di scherzi ti fa la vita; Il mio amico è sempre stato così fino da piccolo con la faccia bambina e impaurita che sembra un cucciolo. Quando parla il mio amico farfuglia piano e le parole nell’aria si sciolgono come venissero da lontano. Ma il mio amico è il mio amico e solo io so com’è lui ha un cuore pulito che altro non c’è. Il mio amico quando è solo ascolta canzoni e ad ogni nota riaffiorano vecchie e nuove passioni; quando tu sei arreso e non sai cosa fare lui ti dice addormentati e prova a sognare ! Vorrei essere anch’ io così ingenuo e felice invece corro e non trovo mai pace. Il mio amico,almeno,è una bella persona uno strano violino con le corde di seta in un mondo distratto che cinico suona questo grande concerto che in fondo è la vita. Il mio amico non parla mai di odio e sfortuna anzi dice: “era peggio non essere nato” non avrei mai potuto vedere la luna e tutte le bellezze che Dio ha creato. Ma il mio amico è il mio amico e solo io so dov’è se vuol farsi trovare,se ha bisogno di me o se invece vuol restare per giorni a parlare sulla spiaggia da solo con le onde del mare.Il mio amico va in moto con me,con gli occhi e con le mani guida una Harley,mi incoraggia,viene alle gite,affianca il gruppo durante un raduno ondeggiando leggero come grano nel vento. Dal mio amico ho imparato un milione di cose per esempio ad amare senza essere riamato a guardare la luna e i giardini di rose e tutte le bellezze che Dio ha creato il mio amico è il mio amico e non lo cambierei; I ricordi più belli ce li ho insieme a lui. In questo mondo veloce il mio amico si muove a fatica proprio lui che mi aiuta a capire e ad amare la vita
GRAZIE A TUTTI I RAGAZZI DEL LABORATORIO
BUON NATALE
E Vai !!!! tutti al Pub Barone Rosso da Salvatore !!!!!!


29 Maggio 2008 Riunione dei Volontari al Laboratorio
Ho imparato... che bisognerebbe sempre usare parole buone...perchè domani forse si dovranno rimangiare Ho imparato... che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto Ho imparato... che non posso scegliere come mi sento... ma posso sempre farci qualcosa Ho imparato... che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno.. ti ha agganciato per la vita Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali Ho imparato... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta Ho imparato... che è meglio dare consigli solo in due circostanze quando sono richiesti e quando ne dipende la vita Ho imparato... che meno tempo spreco e più cose faccio
Ed eccoci tutti insieme al ns 3° Raduno a Sovicille dove,dopo aver passato una giornata a divertirsi ed a tavola tutti insieme,Fabio in rappresentanza del Club delle Honda Shadow consegna al "Laboratorio" il classico ASSEGNO !!

Semina semina :l'importante è seminare poco,molto,tutto,il grano della speranza. Semina il tuo sorriso perchè splenda intorno a te,semina le tue energie per affrontare la battaglia della vita. Semina il tuo coraggio per risollevare quello altrui. Semina il tuo entusiasmo,la tua fede,il tuo amore. Semina le più piccole cose,i nonnulla. Semina ed abbi fiducia : ogni chicco arricchirà un piccolo angolo della terra. Nella solitudine,nella malattia,nella confusione la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico spesso non ha il potere di aiutarci. E' sufficiente che esista. L' amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra,dalla sofferenza o dal silenzio. E' da queste cose che essa mette più profonde radici. E' da queste cose che essa fiorisce. GRANDE BEFANA 2008  La Vita La vita è come un viaggio in treno:spesso si sale e si scende,ci sono incidenti,a qualche fermata ci sono delle sorprese piacevoli e a qualche altra profonda tristezza. Quando nasciamo e saliamo sul treno,incontriamo persone in cui crediamo,che ci accompagneranno durante tutto il nostro viaggio.I nostri genitori. Purtroppo loro scenderanno in una stazione e ci lasceranno senza il loro amore e affetto e senza la loro amicizia e compagnia: Comunque sul treno saògono sempre persone nuove,ed alcune saranno molto importanti per noi.Sono i nostri fratelli e sorelle,i nostri amori,i nostri parenti,i nostri amici e tutte le persone meravigliose che amiamo: Ci sono alcuni sul treno sempre presenti e sempre pronti ad aiutare coloro che ne hanno bisogno:Qualc'uno quando scende lascia una nostalgia perenne:Qualc'un altro sale e riscende subito e lo abbiamo notato a malapena. Cerchiamo di andare d'accordo con i nostri vicini di viaggio e cerchiamo il meglio di ognuno di loro:Il grande mistero del viaggio è che non sappiamo quando scenderemo definitivamente,e tantomeno quando i nostri compagni di viaggio lo faranno:Facciamo il possibile per far sì che si compia un buon viaggio e che alla fine ne sia valsa la pena. Mettiamocela tutta per lasciare,quando scendiamo,un posto vuoto,che lascia nostalgia e bei ricordi in coloro che proseguono il viaggio. Lettera che i ragazzi hanno spedito al nostro Presidente Giovanni quando ha subito un incidente stradale a bordo della sua Vespa (8 Luglio 2009 )
Ciao Giovanni,noi amici del Laboratorio ti auguriamo una pronta guarigione e speriamo di rivederti presto in mezzo a noi.Marzia : ti voglio tanto bene,Bruno : se potessi verrei volentieri a trovarti, Carlo : la prossima volta vai in macchina, Leo : guarisci presto e torna insieme a noi, Valentina : impara a guidare la vespa per bene, Paola : non cadere più, Massimo : dove andavi in tutta fretta al purgatorio ?, Gisa : ci vediamo a settembre al raduno in campeggio, Cristiana :mi dispiace spero che torni presto,Chiara : guarisci e torna presto al laboratorio, Riccardo : romba !!!, Rita : ti abbraccio con tutto il cuore, Alessandro : ti voglio tanto bene e non cadere più-
ED ECCOCI ALL'APPUNTAMENTO DELL'ANNO : TUTTI INSIEME AL 4°RADUNO HAPPY FREE BIKERS IL 26 SETTEMBRE A SOVICILLE (SIENA) |